Conosco Silvia da quasi un anno ormai. La prima volta che mi ha scritto era dicembre 2017 e, dopo aver letto la sua email, ricordo di essermi esaltata all’idea di iniziare una collaborazione insieme a lei.

I motivi che mi fanno sempre comparire un bel sorrisone in queste occasioni sono principalmente due: quando si tratta di una professionista con cui non ho ancora collaborato (perchè prende il sopravvento la mia curiosità) e quando la mail che ricevo mi rivela chiaramente una persona ambiziosa, che ha voglia di fare passi avanti con la propria attività e che capisce l’importanza di alzare la mano e chiedere aiuto.

Nella mail di Silvia ho trovato tutto questo: una mamma premurosa che capisce appieno le esigenze dei suoi figli grazie alla sua esperienza come pedagogista e consulente professionale in allattamento materno, una freelance con tante idee focalizzate per far crescere il proprio business nei migliori dei modi e una donna sensibile, decisa e aperta al confronto che non ha avuto paura a riconoscere che era arrivato il momento di delegare qualcuna delle mille attività di cui si occupa.

Ecco come ha risposto Silvia alle domande dell’intervista #SentiChiParla 🙂

D: Quali ragionamenti riguardo il tuo business ti hanno portato alla decisione di collaborare con un’Assistente Virtuale?

Ciò che mi ha spinto a cercare una Assistente Virtuale è, allo stesso tempo, il mio più grande pregio e il mio più grande difetto: sono un vulcano in piena!

Trabocco di idee e non sono capace di vivere una tranquilla routine. Per questo motivo tendo ad attivare mille progetti, con il rischio di non riuscire a portarne avanti nessuno in modo costante e continuativo ed è per questo che sto imparando a darmi degli obiettivi semplici, concreti, fattibili. E delle scadenze da rispettare. Quindi, per riuscire a rispettare l’obiettivo che mi sono posta per quest’anno, ho voluto chiedere aiuto.

D: Quali attività hai deciso di delegare? Come sei arrivata a questa scelta?

L’obiettivo di quest’anno, avendo appena rifatto il mio sito, è stato quello di scrivere: sistemare e rendere regolare il mio blog, realizzare piccole guide scaricabili da divulgare, attivare il mio servizio di newsletter.

Avevo bisogno quindi di concentrarmi solo sui contenuti, delegando la formattazione e la pubblicazione degli stessi. Non volevo infatti che il lavoro di scelta delle immagini, di ottimizzazione SEO e di impaginazione togliessero tempo ed energie alla mia quotidiana attività di consulenza e formazione.

D: In che modo hai scelto di investire il tempo che hai risparmiato grazie alla delega?

Delegando queste cose ho avuto più tempo da dedicare alle mie utenti e, così facendo, ho aumentato anche le mie entrate.

Incrementando e ottimizzando il lavoro creativo di scrittura per il sito ho aumentato la mia visibilità e, di conseguenza, le richieste di consulenza. Avendo più tempo sono riuscita ad ottemperare a tutte le nuove richieste e quindi anche a guadagnare di più. Diciamo che si è innescato un bel circolo virtuoso!

D: Quali step e procedure, a tuo avviso, sono fondamentali per impostare una buona collaborazione?

Patti chiari e amicizia lunga. Per me è cruciale definire bene e nel dettaglio cosa posso aspettarmi, cosa spetta fare a me, quali scadenze e quali sono le modalità di lavoro di entrambe. Quindi è importante che il contratto di collaborazione sia completo, dettagliato e personalizzato.

Credo che alcune cose vengano naturali e si affinino poi con un po’ di rodaggio. Si impara a conoscersi, a capirsi al volo, a testare i reciproci stili.

D: Sulla base di quali caratteristiche personali e lavorative hai basato la tua scelta?

Il tuo nome mi era stato fatto da una delle persone che stimo di più dal punto di vista professionale, ovvero Gioia Gottini, e quindi mi sono sentita di andare sul sicuro.

Sulla carta, tutte le assistenti virtuali che ho cercato erano valide, ma io volevo qualcuno con cui trovarmi in sintonia, qualcuno che entrasse nei miei pensieri, imparasse a ragionare come ragiono io e mi sostituisse laddove necessario. Per questo mi sono affidata al sentimento.

Ciò che mi ha spinto a sceglierti è stata la tua semplicità e chiarezza, lo stile del tuo sito e la descrizione dei tuoi servizi. La chiacchierata telefonica che è seguita al contatto ha suggellato la mia scelta e infatti ci siamo trovate subito su tutto.

D: Cosa ti senti di suggerire ad altre professioniste che vogliono investire in una collaborazione di questo tipo ma non sono ancora convinte?

Non esitate! A me sta aiutando tantissimo: mi semplifica la vita, mi solleva da alcuni pensieri, mi aiuta a rimanere concentrata e fedele alle date pianificate. Mi permette di raggiungere gli obiettivi prefissati e di aumentare le mie entrate. E’ un investimento ragionevole che vale molto di più.

 

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