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Ho conosciuto Alice tramite le parole di Tamara in qualche post su Instagram che raccontava del percorso di visual identity che hanno fatto insieme per dare nuova linfa a parte della sua presentazione visiva come dietista e nutrizionista. E così ho cominciato a seguirla.

L’alimentazione e il benessere fisico sono due temi che mi interessano da sempre e di Alice mi è subito piaciuta la freschezza del suo stile, presentarli in modo divertente e anche leggero (ma non per questo meno professionale o approfondito, tutt’altro) ha il grande vantaggio di renderli automaticamente più appetibili e affrontabili. E non è affatto cosa da poco.

Così quando Alice mi ha contattata per chiedere supporto per il lancio del suo corso online Flessibile sono stata contentissima di poterla aiutare e, durante la nostra collaborazione breve ma super intensa, ho avuto il piacere di ritrovare tutte le sensazioni positive che mi aveva trasmesso a pelle.

Questa intervista è un assaggio, anzi un riassunto succoso di quel che è stata la sua esperienza con la delega e leggendo le sue parole potrai scoprire i benefici che ha sperimentato decidendo di farsi supportare.

 

Quali ragionamenti riguardo il tuo business ti hanno portato alla decisione di collaborare con un’assistente virtuale?

C’è una sola vera risorsa limitata nella vita, ed è anche la più preziosa: il tempo.

Delegando alcuni aspetti della mia attività ho potuto dedicarmi alle cose più importanti e che dipendono strettamente non solo dalle mie competenze ma anche dalla mia energia, che è ciò che rende il mio business davvero speciale.

Non ha davvero senso continuare a fare attività ripetitive e di poco valore, quando queste possono essere delegate facilmente a un’altra persona e possono permetterci di liberare tempo per aumentare i profitti e i nostri livelli di energia.

 

Quali attività hai deciso di delegare? Come sei arrivata a questa scelta?

Ho scelto di delegare l’editing finale dei contenuti del mio primo lancio e la creazione delle automazioni email perché sono attività che richiedono cura dei dettagli e dimestichezza con gli strumenti tecnologici e io avevo poco tempo a disposizione.

Certo, avrei anche potuto fare da sola, studiare l’editing dei video nei dettagli e perdere ore e ore per impostare le automazioni email ma a che scopo? Ero già molto stanca e tirata con i tempi. Chiedere aiuto è stata sicuramente la cosa più saggia da fare.

 

In che modo hai scelto di investire il tempo che hai risparmiato grazie a questa collaborazione?

Ho potuto dedicarmi a pieno regime alla creazione dei contenuti, concentrarmi sul copy, la qualità dei materiali, la strategia di marketing, la raccolta delle testimonianze e poi ho potuto riposare! Cosa fondamentale se si vuole performare al meglio per tanti giorni consecutivi e che invece si dà sempre per scontata.

Sono convinta, infatti, che se le nostre energie sono basse proprio durante i giorni di lancio, giorni nei quali magari dobbiamo fare una live sui social o un webinar, il rischio di abbassare il tasso di conversione aumenta moltissimo e non ne vale la pena.

 

Quali step e procedure, a tuo avviso, sono fondamentali per impostare una buona collaborazione?

Per iniziare una collaborazione efficace sono essenziali fiducia nell’altra persona, chiarezza nella comunicazione e un metodo di lavoro condiviso.

Fiducia perché se non ti fidi almeno un po’, rischi di delegare “per niente”. Ovvero di stare con il fiato sul collo della tua assistente per controllare che faccia tutto esattamente come vuoi tu, e alla fine il risparmio di tempo che potevi avere va a farsi benedire.

Chiarezza nella comunicazione per evitare fraintendimenti. Devi spiegarti in modo cristallino per non lasciare spazio a dubbi. Così facendo la collaborazione può proseguire come un motore ben oliato e senza intoppi.

Il metodo di lavoro condiviso è importante per ottimizzare i tempi. È anche una delle parti, a mio avviso, più divertenti perché ti permette di estrapolare la struttura del tuo modo di lavorare.

Inoltre, lo scambio con una professionista preparata è anche estremamente formativo in quanto puoi sempre imparare un metodo di lavoro migliore di quello che hai sempre utilizzato tu fino a oggi.

 

Sulla base di quali caratteristiche personali e lavorative hai basato la tua scelta?

Ho scelto Monica perché conosco le altre donne che si sono rivolte a lei e so che fa sempre un lavoro eccellente, e per una perfezionista come me non è semplice trovare qualcuno a cui delegare parte del lavoro.

Poi nella call conoscitiva iniziale è stato amore puro. Mi sono sentita capita, supportata e in mani sicure.

Non solo, ma il lavoro con Monica è con una donna che, prima di essere un’assistente virtuale, è anche una freelance e un’imprenditrice e il suo supporto e i suoi suggerimenti nei miei momenti di dubbio e sconforto sono stati indispensabili. Diventa il tuo braccio destro operativo!

 

Cosa suggeriresti ad altre professioniste che vorrebbero investire in questo tipo di collaborazione ma non sono ancora convinte?

Fate un’attenta analisi delle varie attività che compongono il vostro lavoro e iniziate a pensare alla delega come a un investimento, perché è esattamente così. Non è solo una spesa, perché il vostro tempo è una risorsa troppo preziosa e grazie alla persona giusta al vostro fianco, potrete veder crescere il vostro business in un modo che da sole non sarebbe possibile.

Se poi avete un problema di perfezionismo e temete che delegare possa peggiorare la qualità del vostro lavoro, beh, con Monica siete in una botte di ferro perchè riesce a essere attenta a ogni dettaglio.

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