Continua il viaggio attraverso le parole delle ragazze con le quali collaboro. Per me non è solo utilissimo per capire quali aspetti della collaborazione vanno già bene e quali invece possono essere migliorati ancora di più, ma è anche una incredibile iniezione di energia perchè le loro testimonianze mi riempiono il cuore!

In questo articolo ho il piacere di presentarti Jessica Pellegrino, una consulente di immagine che abita a soli pochi chilometri dalla casa che ancora per pochissimo tempo mi ospiterà. Dopo questa scoperta casuale, ne abbiamo subito approfittato per conoscerci di persona e capire meglio i dettagli della nostra collaborazione.

Jessica mi ha scritto la prima volta a marzo 2017 dopo aver letto qualcosa su me e sul mio lavoro da Anh Nguyen, la business coach con la quale aveva intrapreso un percorso di coaching per far decollare la sua attività e che è stata anche la mia primissima cliente del cuore.

Da allora tra noi è nato un bel rapporto sia a livello lavorativo che personale, perchè il valore aggiunto che ci tengo a dare alle ragazze con cui collaboro non si limita allo svolgimento nudo e crudo delle attività che mi vengono delegate. Insomma virtuale, sì, ma è come se fossi sempre accanto a loro 🙂

D: Quali ragionamenti riguardo il tuo business ti hanno portato alla decisione di collaborare con un’Assistente Virtuale?

Mi sono resa conto che lavorando tanto non avevo più il tempo di gestire i miei strumenti di comunicazione come la Styletter e i social. Avevo talmente tante cose da gestire che avevo cominciato a perdere il focus sugli aspetti più importanti del mio lavoro. E questo cominciava ad essere frustante.

D: Quali attività hai deciso di delegare? Come sei arrivata a questa scelta?

Capire quali aspetti del mio business delegare non è stato semplice in quanto sono sempre stata abituata a fare tutto da sola. Ed essendo una perfezionista di natura temevo di non riuscire a delegare i compiti che ero in grado di fare da sola quindi ho cominciato a delegare la revisione delle Styletter e la pubblicazione di alcuni post su Facebook.

Grazie alla mia scelta, ho avuto più tempo di gestire altri compiti che richiedevano la mia expertise e mi sono convinta a lasciarti sempre più mansioni come ad esempio la gestione delle sponsorizzazioni, e la gestione del piano editoriale di Facebook.

Dopo il lancio del mio percorso completo ho intenzione di delegare anche la supervisione delle richieste di discovery gratuite e la gestione del piano editoriale di Instagram.

D: In che modo hai scelto di investire il tempo che hai risparmiato grazie alla delega?

Il tempo che ho risparmiato grazie al tuo prezioso aiuto mi ha permesso di dedicare ulteriore tempo alla scrittura dei moduli del percorso “Innamorati della tua immagine ed esprimi te stessa” e alla creazione dei bonus aggiunti nel percorso.

Ma soprattutto il tempo in più che ho a disposizione mi è indispensabile per ricevere ulteriori consulenze, il che è un win-win per tutti!

D: Quali step e procedure, a tuo avviso, sono fondamentali per impostare una buona collaborazione?

Secondo me è il primo step fondamentale è trovare una persona con cui ci si trova in sintonia. Deve nascere subito l’intesa, ma soprattutto deve trasmetterti quella fiducia tale da farti capire di poter affidare incarichi importanti senza compromettere la tua immagine.

Per procedere al meglio è sempre importante chiarire prima quelle che sono le esigenze e i termini in cui si deciderà di impostare il lavoro. Ma allo stesso modo è giusto che ci sia una flessibilità tale da permettere in corso d’opera di apportare alcune modifiche al lavoro che si sta svolgendo insieme.

Per fare tutto ciò ovviamente deve esserci la massima collaborazione anche da parte di chi affida l’incarico, altrimenti diventa difficile trovare un accordo che soddisfi tutti.

D: Sulla base di quali caratteristiche personali e lavorative hai basato la tua scelta?

Precisione e disponibilità prima di tutto, qualità che ho ritrovato in te fin dai primi contatti. Mi sono trovata subito in sintonia con il tuo modo di lavorare ed è per questo che non ho chiesto a nessun’altra assistente virtuale.

Penso che questo tipo di scelte debbano essere fatte a istinto, io ci faccio molto affidamento e ad oggi non ho ancora sbagliato! Mi piace il modo in cui pensi ai dettagli e mi suggerisci strumenti utili per ottimizzare il mio tempo. Insomma, sei diventata il mio angelo custode!

D: Cosa ti senti di suggerire ad altre professioniste che vogliono investire in una collaborazione di questo tipo ma non sono ancora convinte?

In un’ottica di voler ottimizzare il poco tempo che noi imprenditrici abbiamo a disposizione, è fondamentale affidarsi a qualcuno in grado di supportarti nel lavoro e darti modo di poter accettare altri incarichi. E quindi aumentare il fatturato.

Avere un assistente virtuale non deve essere vista come una spesa ulteriore da sostenere, bensì un modo per poter ottenere altri guadagni. E avere la concentrazione necessaria per dedicarti a ciò che davvero è importante nel lavoro: la tua cliente.

 

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