12 idee per raccogliere nuove iscritte alla newsletter

Come magari già saprai, il sito e la newsletter sono i nostri unici canali di comunicazione di cui siamo davvero proprietarie e questo è il motivo per cui una strategia di marketing e branding efficace non può escluderli.

Questo significa che buona parte dei tuoi sforzi di comunicazione dovrebbe essere indirizzata a fare in modo che sempre più persone siano invogliate a visitare il tuo sito e a raccogliere nuove iscrizioni alla tua newsletter.

Sono sicura che hai già sentito parlare di freebie, che sono proprio lo strumento che ti permette di ingrandire la tua lista di contatti con i quali iniziare una felice e reciprocamente utile relazione fatta di condivisioni e interazioni.

Nel gergo tecnico ogni indirizzo email che riesci a raccogliere – o meglio, ogni nuova persona che decide di iscriversi a una delle tue liste – si chiama lead.

Di conseguenza, i freebie tecnicamente si chiamano lead magnet perchè fungono da veri e propri magneti che attraggono l’interesse delle persone e le incentivano a lasciarti i loro dati in cambio di uno dei contenuti che metti a disposizione gratuitamente.

Vediamo insieme allora alcune idee che puoi sfruttare per raccogliere nuove iscritte alla tua newsletter.

Offri un piccolo sconto.

Funziona benissimo se vendi prodotti fisici perchè magari sei un’artigiana, ma potrebbe essere un’idea originale e innovativa anche nel caso in cui ti occupassi di servizi proprio perchè la usano in poche. 

In questo caso non è necessario preparare in precedenza nulla perchè il magnete è proprio lo sconto in sè: scegli se applicarlo a qualsiasi prodotto o servizio oppure se limitarlo a una categoria nello specifico, perchè magari ti serve spingerne le vendite mentre sul resto sei già a posto. 

Concedi un’anteprima.

Se vendi corsi on demand oppure prodotti fisici per i quali non bastano le foto e le informazioni che hai inserito nella pagina di presentazione per far capire alle persone se davvero fa al caso loro o meno, questa è un’idea sicuramente vincente.

Puoi registrare un breve video che manderai tramite un’automazione della tua piattaforma di email marketing o magari puoi scattare qualche screenshot e corredare il tutto con un copy creato ad hoc per questa anteprima.

Prepara un quiz.

Anche i quiz sono un’idea molto originale perchè poco utilizzati tra freelance e imprenditrici online, che di solito preferiscono altri tipi di freebie come guide o workbook.

Questo tipo di contenuto gratuito potrebbe prestarsi benissimo a un sacco di idee – io ne ho creato uno per capire se sei pronta per delegare – però, occhio, perchè la sua realizzazione è un pochino insidiosa per il fatto di dover pensare a 2/3/4 profili diversi e quindi di impostare poi le domande in modo da portare al profilo corretto.

Crea un worksheet.

Si tratta di un foglio di lavoro: io, ad esempio, ne ho realizzato uno per il piano editoriale del blog che contiene varie colonne per inserire il nome degli articoli, la data di pubblicazione, la categoria di appartenenza e altre informazioni utili a tenere in ordine questa parte di lavoro.

Se ti occupi di social media, potresti pensare a un foglio di lavoro con la struttura per il piano editoriale di Facebook oppure con una griglia che permetta di confrontare la crescita di un canale durante tutto l’anno.

Offri una call di approfondimento.

Se uno dei tuoi servizi è un super percorso che dura diversi mesi potrebbe rivelarsi utilissimo offrire un’occasione extra per spiegarlo ancora più in dettaglio, oltre a quanto già scritto nella pagina di presentazione.

Quanto più il tuo servizio è complesso e costa, tanto più avrai bisogno di rassicurare le tue potenziali clienti che si tratta proprio di ciò che fa per loro (ammesso che sia davvero così, ovviamente), anche al di fuori della sequenza di lancio che hai già fatto.

Elabora una checklist oppure un cheat sheet.

Sono due documenti simili ma con scopi differenti: la checklist serve per verificare di aver svolto tutti gli step di un processo – infatti, teoricamente, andrebbe stampata per poter inserire i check a mano – mentre il cheat sheet riassume i concetti più importanti di un discorso, solitamente riportandoli sotto forma di elenco con tanto di titoli in base ai temi trattati.

Ad esempio, se sei una fotografa potresti creare una checklist per scattare le foto per i social sfruttando ciò che si ha in casa propria oppure un cheat sheet che riassume le cose da sapere se usare Adobe Lightroom.

Crea una lista di attesa.

Questo freebie è perfetto se stai lavorando a un nuovo progetto che non ha ancora visto la luce perchè ti permette di raccogliere in super anteprima il contatto di persone che, se sono interessate già adesso che hai in mano solo l’idea, immagina quanto potranno essere coinvolte man mano che ne porti avanti la realizzazione.

Per premiarle del loro interesse in una fase in cui ancora quasi nulla è stato deciso, potrai poi decidere se riservare loro un bonus speciale (magari decidendo di offrirlo solo a chi si iscrive nel mese successivo all’apertura della lista).

Regala l’accesso a uno spazio riservato.

Questa è un’idea che personalmente apprezzo molto perchè dà l’impressione di essere qualcosa di davvero molto speciale. Se i tuoi freebie sono già raccolti in uno spazio dedicato, come ha fatto lei, puoi creare una seconda area riservata in cui inserire esclusivamente i contenuti di un percorso o un servizio in particolare.

Puoi sfruttare questo spunto anche se i tuoi freebie sono presentati semplicemente in una pagina dedicata – come i miei – e, anzi, in questo caso l’effetto sorpresa sarà ancora più grande!

Infine, ecco altri suggerimenti di freebie che potrebbe piacerti realizzare:

  • Lancia una challenge via email.
  • Organizza un mini tutorial live.
  • Prepara un template grafico.
  • Proponi l’accesso a una community esclusiva.

Pssst, conosci già le mie Tool Pills?

Ogni 15 giorni ti scrivo per condividere alcune delle risorse o degli strumenti utili che mi aiutano ogni giorno a gestire meglio il mio lavoro. Compila i campi qui sotto se le vuoi ricevere anche tu: